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Le origini |
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Chi era Zi' Teresa? Nessuno ve lo può raccontare meglio di Gennaro Viglietti, nato e cresciuto nel famoso ristorante, con oltre 40 anni di servizio trascorsi tra i suoi tavoli.Nel lontano 1916 gli echi della Grande Guerra si sentono appena in una città come Napoli, tanto diversa da oggi, che si stenterebbe a riconoscerla. Al Borgo Marinari, all’ombra di Castel dell’Ovo, in uno di quei poveri magazzini che si aprono sulla strada, Teresa Fusco insieme con donna Luisa, la nonna di Viglietti, si arrangia a vendere modesti ma gustosi piatti di fagioli. |
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A mangiarli, dapprima, sono gli operai intenti alla costruzione di Via Partenope e della nuova Santa Lucia. La zia Teresa, armata di buona volontà, con il toupet, lo scialle e la "pettenessa", comincia a diventare un personaggio mitico tra la povera gente che non ha molto da spendere, ed oltre ai fagioli trova altri piatti gustosi e tradizionali come il baccala’ e i “panzarotti”. Zi’Teresa, come la chiamano ormai tutti, decide di mettere fuori qualche tavolino per offrire spaghetti e pesce fritto a quanti tornano affamati dopo un giro in barca. |